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domenica 11 dicembre 2016

Il miglior regalo di Natale è offrire noi stessi


Pian piano le luci natalizie iniziano a riempire le strade, sulle porte e le finestre delle case si vedono le decorazioni e, ovviamente, già da qualche giorno siamo bombardati dalle offerte speciali di Natale. È proprio dicembre. È arrivato di nuovo il periodo dell’anno in cui ci facciamo in quattro per preparare il cenone, organizzare le attività delle feste con i colleghi e acquistare i migliori regali per amici e parenti.

Il video promozionale dell’aeroporto di Heathrow che vediamo oggi ci mostra in modo tenero e semplice che in realtà il miglior dono che possiamo fare è offrire noi stessi. Nel video vediamo due nonni (i due orsacchiotti di peluche) che vanno a trovare la famiglia per Natale: la loro presenza è il miglior regalo che possono fare ai nipotini. Naturalmente questo concetto non è affatto strano, lo abbiamo già ascoltato tutti e probabilmente siamo d’accordo anche noi… ma perché è così difficile viverlo? Forse è più facile lasciarci travolgere dalla corrente consumistica invece di dare un po’ di noi stessi?

Al Bano operato per infarto

Al Bano è uno che fa le cose in grande. L`altra notte ha subìto due infarti mentre provava per il concerto di Natale, il suo cuore ha traballato per davvero e ha rischiato di restarci secco.


Ma l`intervento dei medici è stato tempestivo e il cantante è stato subito operato e non ha neppure perso il suo abituale senso dell`umorismo. Tanta paura ma pericolo scampato. Anche la malattia fa show business e - potenza del gossip - Al Bano ha già parlato ai giornali - in particolare al settimanale Oggi - rivelando la sua tempra d`acciaio di uomo del Sud. «Mi hanno operato. Ora sto bene - ha dichiarato -; tre ore di intervento in semi sedazione. Sentivo tutto quello che dicevano i medici e mi sono morso la lingua. Mi veniva da fare battute, ma poi ho pensato che fosse meglio non distrarli».
Tutto è finito bene per il cantante di Cellino San Marco che ha anche aggiunto: «Mai provati dolori così, meno male che mi ha protetto lo Spirito Santo». Scherza e al tempo stesso si raccomanda a Dio l`artista la cui voce potentissima è ancora un simbolo della canzone melodica italiana nel mondo. Proprio di recente era tornato, artisticamente, in coppia con Romina con concerti da popstar in Russia e nei Paesi dell`Est e anche da noi la coppia ha riguadagnato una decisa popolarità con quelle canzoncine supercommerciali e di immediata presa di cui è simbolo Felicità. Per gli appassionati di musica è un peccato che Al Bano si sia lasciato andare a questo repertorio così facile, soprattutto ricordando i suoi sontuosi esordi nell`epoca del beat con brani come Nel sole. Ma tant`è. L`artista s`è giocato la sua vita come ha voluto tra immense gioie e tragedie familiari come la misteriosa scomparsa a New Orleans della figlia Ylenia. Comunque oggi il mondo della musica tifa tutto per lui, per l`immediata ripresa del cantante-contadino che divide la canzone con la sua attività di agricoltore di lusso nella sua Cellino.