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martedì 29 novembre 2016

Nei regali di Natale degli italiani vince la pigrizia

Dopo il significativo calo nelle previsioni di spesa per le festività natalizie registrate negli ultimi anni (nel 2015 -3,0%), quest’anno gli italiani dichiarano che spenderanno all’incirca come l’anno scorso: 614 euro in media, contro i 620 euro del 2015 (-1,0%, in linea con la media degli altri paesi europei: -1,3%).
Come nel resto d’Europa, anche in Italia la situazione economica continua a essere fonte di preoccupazione e incertezza, ma i connazionali non sembrano disposti a rinunciare al Natale. Infatti, il budget destinato dagli italiani alle festività di fine anno risulta inferiore solo a quello di Danimarca e Spagna, Paesi caratterizzati da una condizione economica giudicata in modo più positivo dagli intervistati.
I viaggi continuano a collocarsi sul podio dei regali più desiderati dagli italianiinsieme a soldi e libri. Cresce, inoltre, l’attenzione per tutti i regali “esperienziali” (cinema, mostre, musei, massaggi, cene al ristorante). Nel contempo, si ridimensiona quella indirizzata a prodotti tecnologici e smartphone.
Le aspettative degli italiani rischiano, tuttavia, di essere in gran parte deluse: il budget natalizio destinato al comparto “viaggi” risulta in netto ridimensionamento in tutta Europa (-6,8%), in particolare in Belgio (-18,4%); se si escludono i libri (best seller indiscussi delle festività 2016), circa 1 consumatore su 3 continuerà a prediligere, nella scelta dei regali natalizi, beni più tradizionali come dolciumi/cioccolato, scarpe/abbigliamento e cosmetici/profumi.

Lapo Elkan simula rapimento,arrestato a New York

NEW YORK - L'accusa è di "sequestro simulato" e potrebbe costargli molto cara. Dovrà comparire di fronte a un tribunale di Manhattan. La pena per questo reato prevede anche la condanna a due anni di carcere.

L'ultima disavventura che ha per protagonista Lapo Elkann, azionista Fca, consigliere di amministrazione di Ferrari e titolare di due società, Italia Independent e Garage Custom, ha per teatro New York. L'erede di casa Agnelli è arrivato nella metropoli americana giovedì, giorno della festa del Ringraziamento in Usa. A Manhattan Lapo ha preso un appartamento sulla 28esima strada nella parte sud dell'isola. Qui è iniziato un festino a base di coca e sesso durato due giorni e due notti. Poi i soldi per la droga sono finiti.Lapo Elkann ha simulato sequestro: arrestato a New York

Lapo avrebbe provato a chiedere altra cocaina promettendo che avrebbe successivamente saldato il conto. Di fronte al rifiuto avrebbe escogitato un piano B per aggirare quello che presumibilmente è il tetto fissato dai familiari alle sue spese. Così Lapo ha chiamato la famiglia: "Mi hanno sequestrato, chiedono 10mila dollari per liberarmi".

La ricostruzione di quel che è accaduto dopo è la versione che la stampa americana ha scritto sulla base dei racconti della polizia. Di fronte alla notizia del sequestro, la famiglia avrebbe avvisato gli agenti. È stato relativamente semplice per la polizia di New York organizzare una consegna simulata dei dollari per fermare il trans che, secondo il racconto di Lapo, lo stava tenendo prigioniero. Dopo poco la confessione dello stesso Lapo: "Sono stato io a inventare la storia del sequestro".

Così il trans è stato rilasciato e l'erede Agnelli è stato arrestato con l'accusa di sequestro simulato.

sabato 26 novembre 2016

A Roma è stata organizzata per il 26 novembre una grande manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne

Non una di meno", è la grande manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne, che si sta tenendo a Roma oggi 26 novembre, il giorno dopo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. Le associazioni promotrici sono tre: Rete Io Decido, D.i.R.e – Donne in rete contro la violenza – e UDI – Unione Donne in Italia.
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E' morto Fidel Castro, Papa Francesco: 'Una triste notizia'

Quando a Cuba è da poco passata la mezzanotte, Raul Castro, trattenendo a stento le lacrime, annuncia in tv "al popolo dell'isola, agli amici della Nostra America e al mondo che alle 22.29 del 25 novembre del 2016 è deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz. Hasta la victoria siempre". Cuba ha proclamato 9 giorni di lutto nazionale per la morte di Fidel nei quali "non si svolgeranno attività e spettacoli pubblici" mentre la bandiera di Cuba sarà "a mezz'asta nelle sedi pubbliche e istituti militari. La radio e la tv rispetteranno una programmazione informativa, patriottica e storica". 

Il dolore di Papa Francesco: "Triste notizia" - "Nel ricevere la triste notizia della scomparsa del suo caro fratello, l'eccellentissimo signor Fidel Alejandro Castro Ruz, ex presidente del Consiglio di Stato e del governo della Repubblica di Cuba, esprimo i miei sentimenti di dolore a vostra eccellenza e agli altri familiari del defunto dignitario, così come al governo e al popolo di codesta amata nazione". E' quanto afferma papa Francesco nel telegramma di cordoglio per la morte di Fidel Castro, inviato al fratello e attuale presidente Raul Castro.
I funerali si svolgeranno il 4 dicembre. La cerimonia sarà nel cimitero di Santa Ifigenia, nella città di Santiago de Cuba. "A partire dal 28 novembre e fino al giorno seguente", i cubani potranno rendere "un meritato omaggio al proprio leader presso il memorial José Martì" dell'Avana, ha precisato la nota. "Tutti i cubani avranno la possibilità di firmare il solenne giuramento per compiere il concetto di 'Rivolucion'" in una serie di luoghi indicati dalle autorità all'Avana e in altri centri dell'isola, in modo da "dare continuità alle sue idee e al nostro socialismo". Il 29 è prevista una grande cerimonia "di massa" presso la Plaza de la Revoluci¢n della capitale, mentre "il giorno seguente partirà dall'Avana una 'carovana della libertà' fino a Santiago de Cuba", il cui arrivo è in programma il 3 dicembre.

Per gli anticastristi della comunità cubana statunitense è "la fine di un capitolo orribile". "E' morto un tiranno - esultano - e finalmente può cominciare una nuova era".

domenica 20 novembre 2016

Italiana morta in Brasile

Proseguono le indagini sulla morte di Pamela Canzonieri, la ragazza italiana di 39 anni trovata senza vita in Brasile nel suo appartamento a Morro de Sao Paulo, nel quartiere Mangaba. La polizia locale ha interrogato una donna sospettata di averla uccisa: secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti le due avrebbero litigato qualche giorno prima della morte dell’italiana. Anche la polizia di Ragusa ha ascoltato alcuni amici della vittima per ricostruire i suoi rapporti personali in Brasile e trovare indizi utile alle indagini.

Sospetti su una donna - La polizia brasiliana ha nel frattempo interrogato una donna sospettata di aver ucciso Pamela. Secondo alcune testimonianze, avrebbe litigato con la donna nei giorni precedenti la sua morte. Intanto anche la polizia di Ragusa ha ascoltato alcuni amici della vittima per ricostruire i suoi rapporti personali in Brasile e trovare indizi utili alle indagini.